-Fiori sopra l’inferno

Ilaria Tuti

Fiori sopra l’inferno

Longanesi

“Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell’orrido che conduce al torrente, tra le pozze d’acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l’esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l’inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa. Sono un commissario di polizia specializzato in profiling e ogni giorno cammino sopra l’inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall’età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l’indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura”.

Un bellissimo thriller letto tutto d’un fiato! Oltre alla trama coinvolgente, il punto di forza del romanzo è sicuramente il personaggio, azzeccatissimo, del commissario Teresa Battaglia. Lontanissima dalla figura della classica eroina da romanzo o da film, Teresa è una donna di mezza età in sovrappeso e con problemi di salute ma dall’intuito infallibile che sotto la scorza ruvida nasconde un passato di dolore e una profonda umanità. In realtà tutti i personaggi sono ben delineati e credibili e alla fine non si può fare a meno di affezionarsi a loro. Anche l’ambientazione alpina è mi è piaciuta molto: pur facendo da sfondo ad atroci delitti, la montagna rimane un regno incantato e dalla descrizione dei paesaggi traspare tutto l’amore dell’autrice, di origini friulane, per la sua terra.

Non so se sia una questione di moda ma ultimamente adoro queste ambientazioni invernali che sotto l’apparente pace e immobilità della coltre di neve celano insidie e misteri. Di recente infatti ho apprezzato molto una serie thriller che ho visto su Rai 4 intitolata Pagan Peak che ha proprio questo tipo di atmosfera. Straconsigliata anche questa, soprattutto agli amanti delle storie di serial killer! Qualcuno l’ha vista?

Categories: alternativanomade

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi